Immaginare studio fotografico di Roberto Tibaldi

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con la multivisione


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CURRICULUM serio

Roberto Tibaldi

Nato a Torino nel 1959, ha quattro grandi passioni: l'alpinismo, la natura, la musica classica, la fotografia.

Dopo la Maturità Scientifica lavora per un anno in una comunità alloggio per minori abbandonati. La sua passione per la natura ha avuto il suo sbocco professionale nei 13 anni di lavoro presso il Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra, dove ha curato particolarmente la didattica a favore delle scuole. Al Museo gestisce e cataloga la biblioteca scientifica e la fototeca, lavora all'allestimento e al rinnovamento delle sale espositive e a varie mostre temporanee. Assieme ad una insegnante "inventa" il progetto "Ambiente Conoscerlo e Difenderlo" per le Scuole elementari, che È tutt'ora attivo. Realizza a questo scopo due audiovisivi "L'ambiente naturale del Roero" e "I fiumi del Braidese".

Convinto che le passioni vanno vissute in prima persona, ha fatto parte della Corale Polifonica di Sommariva Bosco, in qualità di tenore primo, dove ha affrontato soprattutto partiture di musica sacra. E' stato per cinque anni presidente della Sezione di Bra del Club Alpino Italiano ed È istruttore di Alpinismo.

LA FOTOGRAFIA

Dal 1993 ha fatto della sua quarta passione, la fotografia, la sua professione. A Bra gestisce infatti lo Studio Fotografico Immaginare, dove oltre alla fotografia classica, si propongono iniziative nuove. Studia Fotografia Industriale presso lo Studio Fotografico di Nando Mutarelli di Milano, apprendendo le tecniche di fotografia in grande formato (banco ottico) e di illuminazione con flash da studio.
Particolarmente portato alla didattica realizza 12 corsi di fotografia per il pubblico e 1 sulla fotografia in bianco e nero. Spinto dalla passione per la fotografia naturalistica organizza tre viaggi fotografico-naturalistici nelle riserve e parchi della Scozia, in quelli della Macedonia e della Tracia in Grecia (la rivista AIRONE pubblica la notizia) e nei parchi del Kenya.
E' stato fotografo ufficiale del "Salone del Gusto" di Torino e di "Cheese" per l'associazione internazionale Slow Food.
Lavora per alcuni anni per il Tour operator "Il Tucano Viaggi Ricerca" di Torino, realizzando reportages in Mali, India del Sud (Tamil Nadu, Karnataka e Kerala), Rajasthan e Ladakh. Le immagini scattate vengono usate per i cataloghi, sito internet e per realizzare multivisioni.

Aperto alle nuove tecniche digitali non tralascia la tradizione, continuando a stampare a mano in camera oscura il bianco e nero.

Sue immagini sono state pubblicate sulla Rivista della Montagna, su libri e riviste naturalistiche e di montagna. Ha partecipato a concorsi fotografici, nazionali ed internazionali, riscuotendo numerosi successi. Con le sue più belle immagini naturalistiche ha preparato una mostra fotografica dal titolo "Arcobaleno, il colore nella natura", già esposta in varie città.

LA MULTIVISIONE

Da alcuni anni si dedica attivamente alla multivisione ed è organizzatore della rassegna annuale di Bra "Incontro con la Multivisione" (8 edizioni) oltrechè della rassegna "Punti di Vista" di Monforte d'Alba (3 edizioni).
Nel 2002 viene incaricato dal più grande Parco Nazionale Francese (Parc National des Ecrins) di realizzare una grande multivisione a 12 proiettori per il trentennale del Parco, che viene proiettata in tutta la Francia e nel 2003 la multivisione didattica Un arbre qui parle per i bambini, visibile nelle 8 case del Parco.
Nel 2002 vince il 1° premio al concorso Internazionale "Gala de l'image de montagne" di Saint Raphael (Francia) con l'opera Ladakh, il paese degli alti passi. Nel 2003 riceve il 2” premio al Diapofestival di Misterbianco (CT) con l'opera Infinito.

Nel 2005 ancora due parchi transfrontalieri, il Parco Naturale Alpi Marittime ed il Parc National du Mercantour, commissionano la multivisione Parchi senza frontiere a 12 proiettori per festeggiare i 25 anni della fondazione dei due parchi.

Con il quartetto di jazzisti di Marco Tardito nasce lo spettacolo Amarilli, jazz ispirato ai madrigali di Claudio Monteverdi con la multivisione. Lo spettacolo viene proposto al Piccolo Regio di Torino, al Teatro Ponchielli di Cremona, alla rassegna internazionale "Fantadia", in un castello Normanno della Basilicata.

Un'altra interazione tra musica dal vivo e multivisione l'esperienza con il quartetto d'archi di Torino diretto da Ezio Bosso: assieme ad altri tre autori di multivisione viene messo in scena un affascinante spettacolo a Fantadia 2005. www.fantadia.com

La collaborazione con l'Associazione culturale "L'atrio dei Gentili" www.atriodeigentili.it genera quattro spettacoli sul tema "Fede con arte":
Uno sguardo ancora, immagini, parole e musica per raccontare lo sguardo di Cristo nella storia.
La bellezza salverà il mondo, Il fregio Beethoven di G. Klimt, con attori, l'esecuzione dal vivo di alcune parti della nona sinfonia di Beethoven per pianoforte a 4 mani, multivisione e riflessioni teologiche di Stella Morra.
Quando le sculture parlano, riflessioni sulle opere di Auguste Rodin.
A immagine e somiglianza, una pittura di Carne e ali, spettacolo sul messaggio biblico di Chagall con multivisione su 5 schermi e strutture architettoniche, attori e danza.

Un'altra felice collaborazione con "Il Parallelo multivisioni di Padova" permette la realizzazioni di grandi scenografie sulle strutture architettoniche di palazzi, e castelli. Prendono vita gli spettacoli: Comoedia, in una selva oscura, libera interpretazione di alcuni personaggi dell'Inferno di Dante.
Arte in Bra, spettacolo nato per valorizzare le espressioni artistiche della città.
Aleramo, rievocazione storica della leggenda medioevale dell'omonimo cavaliere.

La multivisione puņ essere molto utile nei musei, nelle fiere, a complemento ed integrazione delle esposizioni fisse: ecco nascere Una devozione antica, racconto per immagini e musica dei 500 anni della diocesi di Fossano all'interno del Museo Diocesano. Il tartufo nel mito, dai Sumeri a Giacomo Morra, per la fiera del Tartufo di Alba. Le Razze da latte in via di estinzione in Italia, commissionata da Slow Food per la manifestazione Cheese.
Carso, natura senza confini, per il centro didattico-naturalistico di Basovizza (Trieste).

In occasione di eventi particolari la multivisione puņ creare l'atmosfera iniziale; alcuni esempi:
Millennium, fatti, personaggi, storia, musica ed arte dall'anno 1000 al 2000, multivisione realizzata in occasione del "passaggio" al terzo millennio.

La Regione Piemonte commissiona Mania, Allergia, Ossessione, Insofferenza, spot per presentare alla stampa la campagna sulla sicurezza stradale.
Ci manca solo il mare ma abbiamo un mare di risorse, spot per la presentazione di un candidato alle elezioni politiche.
Il Convento di S. Giovanni di Saluzzo, per la presentazione alla Regione e alla popolazione locale di un progetto di restauro.

La battaglia di Pollenzo, per la celebrazione dei 1600 anni della battaglia tra Alarico e l'esercito romano di Stilicone avvenuta nel 402 d.C.

Napoleone a Cherasco multivisione sulle strutture in occasione del 212” anniversario dell'armistizio di Cherasco.

Con i nuovi software digitali realizza racconti di viaggio mescolando video e fotografia (Caravanserai, 1600 km in MTB lungo la via della seta, e Caravanserai 2008), racconta le emozioni e le imprese di un alpinista che scala il Cho Oyu, e poi l'Everest.
Ancora per il Parc National des Ecrins realizza un DVD su un progetto didattico per bambini: La famille croque et l'arbre magique.

Per il comune di Misterbianco (Catania) realizza in collaborazione con "Il Parallelo Multivisioni di Padova" Ccu vera fidi, multivisione sulla festa patronale di S. Antonio Abate.

Il sistema museale "medaniene" (Roma) commissiona la multivisione A come acqua, A come Aniene, per la valorizzazione della storia e della cultura locale.

A Savigliano (CN) realizza, ancora in collaborazione con "il Parallelo" di Padova, Una signora di Razza, multivisione sulle strutture architettoniche della piazza in occasione della fiera dedicata alla razza bovina Piemontese.

Nel 2009 finalmente un lavoro per il proprio territorio: Roero, una terra nata dal mare, in cui oltre alla multivisione viene realizzato un libretto didattico.

Per le altre realizzazioni si veda la pagina di questo sito.

E' attualmente vicepresidente di AIDAMA (Associazione Italiana degli Autori di Multivisione Artistica, www.aidama.it) all'interno della quale tiene corsi di multivisione.

Nel 2009, grazie all'esperienza acquisita, la ditta austriaca Stumpfl lo incarica di curare la distribuzione e l'assistenza per l'Italia del software Wings Platinum.


Immaginare studio fotografico di Roberto Tibaldi

CURRICULUM vero (lettura consigliata)

1959 Nasco a Torino.

1960 Imparo a camminare con le mie gambe.

1961 Imparo a parlare, in piemontese.

1962 Matura la mia insofferenza alle costrizioni dopo essere rimasto per due ore con la testa incastrata in una inferriata.

1963 Sperimento il valore del denaro mangiando una moneta da Lire10 e rischio di morire soffocato.

1964 Imparo a parlare, in italiano.

1965 Come tutti inizio la 1° elementare.

1966 Come alcuni sono il primo della classe.

1967 Raccolgo il mio primo successo cantando "Azzurro" di Celentano ai Salesiani.

1968 Verifico che la mia testa è più dura dello spigolo di cemento del pilastro del campo di calcio.

1969 Calpesto un riccio di mare ed inizia la mia fobia dell'acqua (allo stadio liquido).

1970 Mi cade un mattone sulla testa dal secondo piano di un cantiere. Faccio il trombettiere nel Gruppo folcloristico della mia città.

1971 Sfondo una vetrina con la testa cadendo dalla bici trainata dal motorino di mio fratello.

1972 Faccio il cameriere in pizzeria e assisto ad un omicidio a coltellate.

1973 Garzone di macelleria, durante la consegna dei pacchi, perdo la ruota anteriore del motorino finendo a pelle di leone sull'asfalto.

1974 Interrompo lo studio della chitarra classica perchè le dita tagliuzzate, tipiche del garzone di macelleria, mi impediscono di suonare.

1975 Dopo un frontale su un campo da motocross percorso in senso inverso, capisco che a volte è meglio rispettare le regole.

1976 Verso una anguilla sul vestito di una sposa mentre faccio il cameriere. Smetto di andare a scuola una settimana prima per andare a raccogliere le fragole.

1977 Dopo la Maturità scientifica a pieni voti, mi offrono un lavoro in banca ma rispondo che in banca entrerei solo con il mitra.

1978 Via da casa per fondare una comunità di giovani. Gestisco per un anno una comunità alloggio con 5 bambini orfani.

1979 2 mesi e mezzo in un monastero cistercense per decidere "cosa fare della mia vita".

1980 Seguo a Lione un metodo per il controllo cerebrale e comincio a lavorare nel Museo di Storia Naturale di Bra.

1981 Spendo tutti i soldi che ho per comperarmi le 9 sinfonie di Beethoven ed inizio a cantare nella Corale Polifonica di Sommariva Bosco come tenore primo.

1982 Imparo ad arrampicare sulla roccia e sul ghiaccio (acqua allo stadio solido).

1983 Mi rompo una caviglia mentre corro a casa a prendere la macchina per andare a tentare una difficile scalata.

1984 Mi fracasso un ginocchio sulla morena di un ghiacciaio svizzero e vengo recuperato con l'elicottero; operato, il dottore mi dice: "forse tornerà a camminare !".

1985 Riprendo l'alpinismo alla grande, salite impegnative sul Monte Bianco e sulle Dolomiti.

1986 Disseppellisco da sotto una valanga Livia, che sposerò in seguito.

1987 Scalo due volte la parete Nord del Monviso d'inverno prima di capire che è più facile passare per la Sud, e d'estate.

1988 Mi slogo un piede scendendo dalle scale del municipio.

1989 1° viaggio in Scozia, incomincio ad intervistare gli uccelli marini (oltre che a fotografarli).

1990 Divento Istruttore di Alpinismo. Nasce ad Aosta Massimo, il bambino che adotterò. Sposo Livia. Viaggio di Nozze Brennero-Praga in bici.

1991 Spedizione alpinistica al Monte Kenya, con salita del Diamond Couloir, ghiaccio all'equatore. Gioco a scacchi con i portatori.

1992 Pieno di entusiasmo ed iniziative per il Museo presso il quale lavoro mi sento dire "stai al tuo posto, meno fai e meglio è". Decido di lavorare in proprio.

1993 Apro con Toni, un simpaticissimo saldatore balbuziente, lo studio fotografico IMMAGINARE.

1994 Vado a Milano ad imparare la fotografia industriale. Primo viaggio fotografico-naturalistico in Scozia. Il 28 dicembre entra nella nostra famiglia Massimo.

1995 Secondo viaggio fotografico-naturalistico in Grecia, la rivista Airone pubblica la notizia.

1996 Terzo viaggio fotografico-naturalistico in Kenya. Conosco Carlo de Agnoi che mi "fulmina" sulla via della multivisione.

1997 Fotografo di tutto: spose, bottiglie, acquari, ristoranti, macchine tessili, tartufi, pesci, panettoni e torroncini. Organizzo le prime rassegne di Multivisione in Piemonte

1998 Seconda adozione: un vecchio Land Rover.

1999 Viaggio in Islanda con il vecchio Land e l'Air Camping.

2000 Viaggio in Mali per fare un reportage per la Tucano Viaggi Ricerca di Torino. Grandi partite a scacchi sul fiume Niger e a Timbuctu: vince la guida 4 a 3.

2001 Tre volte in India (Sud, Rajasthan, Ladakh) per lavoro. Batto a ping pong il cuoco dell'hotel di Jaipur, che si era dichiarato un campione. Batto i Kashmiri a scacchi per le strade di Leh. Ospito una guida africana (dichiaratosi anche lui campione studentesco del Burkina Faso) per giocare a ping pong e lo batto.

2002 Accetto un contratto da 12 euro per fotografare due bancari a Courmayeur, pur di rivedere il Monte Bianco.

2003 INCREDIBILE:
1) Il più grande Parco Nazionale Francese da l'incarico di realizzare una multivisione a 12 proiettori ad un NON francese.
2) Questa persona sono io!
Nella nostra famiglia arriva Zaccaria, enfant terribile!

2004 Dopo averne cantato i madrigali nel coro polifonico, Monteverdi si riaffaccia nella mia vita sotto forma di Jazzista con il saxofono, e ne resto nuovamente ammagliato.

2005 INCREDIBILE:
1) Una scuola professionale di Alba chiama un NON albese a tenere un corso di fotografia.
2) Questa persona sono io!

2006 Divento amico di un grande poeta, Marco Brovia, che inizia a scrivere poesie ispirandosi alle mie multivisioni: fantastico!

2007 Continuo a battere il Presidente di AIDAMA a ping-pong e, come da accordi, lui rimane presidente e io vice.

2008 Con la scusa di compiere 50 anni mia moglie tenta di farmi vendere il Land Rover per comperare un mezzo "più comodo" per fare le vacanze, ma non ci riesce!

2009 Compio 50 anni anch'io ... e comincio a capire mia moglie.

Al passato GRAZIE, al futuro VIENI !!!



2010 ...

2011 ...

2012 ...

Cosa pensa la gente della multivisione.

 
 

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